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2026-06-11 [electronics] voce di registro

Un timer da camera oscura nel 2026

trenta euro di componenti per non spenderne trenta

timer a display rosso a sette segmenti su banco da lavoro, saldatore e componenti intorno
la terza scatola è dritta. quasi.

Premessa: i timer da camera oscura esistono, funzionano, costano poco. Questo articolo non ha quindi alcuna giustificazione economica. Andiamo avanti.

Volevo un timer coi numeri rossi giusti — quel rosso da luce di servizio che non vela la carta — e i pulsanti abbastanza grossi da trovarli al buio con le dita bagnate di fissaggio. Sul mercato: o brutti o retroilluminati di bianco. Ho aperto il cassetto dei componenti.

La parte facile

Un microcontrollore qualunque, un display a sette segmenti rosso recuperato da una radiosveglia defunta, tre pulsanti industriali comprati a peso. Il firmware è il classico contatore alla rovescia con preset: l'ho scritto in una sera, funzionava in due.

La parte vera

Poi tre weekend a sistemare quello che un prodotto vero ha già risolto: il rimbalzo dei pulsanti col fissaggio sulle dita, il buzzer troppo timido sotto la ventola, la scatola stampata male due volte perché il display non era in squadra. La terza scatola è dritta. Quasi.

Adesso sta sotto l'ingranditore e fa il suo lavoro: conta, suona, non vela. Ogni tanto, mentre la carta è nella bacinella, lo guardo con un affetto che nessun oggetto da trenta euro si è mai guadagnato.

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